Gli effetti dell’introduzione dell’intelligenza artificiale nel mondo del lavoro e l’assenza di una formazione professionale adeguata a garantire la dislocazione del lavoratore in altre posizioni, sono stati i temi sui quali si è soffermato il Tribunale di Roma, sez. lavoro, con la sent. 19.11.2025, n. 9135, avente ad oggetto un consueto caso di licenziamento di una dipendente per giustificato motivo oggettivo riconducibile a una riorganizzazione interna e soppressione della posizione lavorativa. Due temi che con Luana de Francisco, abbiamo trattato nel libro Robot, lavoratori e contribuenti di domani.
TRIBUNALE DI ROMA: SI PUO’ LICENZIARE UN LAVORATORE E SOSTITUIRLO CON L’AI
By Fabio Ghiselli|2026-04-23T11:11:10+02:00Marzo 4th, 2026|Articoli in evidenza, Diritto del lavoro, Diritto e politiche del lavoro, INNOVAZIONE TECNOLOGICA, Politica del lavoro|0 Comments
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